Trasmissione del segnale cortico-corticale e alterazioni della connettività cerebrale allo stadio prodromico e durante la progressione della malattia di Alzheimer: un approccio multimodale di TMS-EEG e MRI avanzato

Progetto finanziato dal Ministero della salute nell’ambito del Bando Progetti di Ricerca Giovani Ricercatori – Ricerca Finalizzata 2016 (GR-2016-02364132).

La malattia di Alzheimer (AD) è stata definita, in seguito agli studi più recenti, una sindrome da disconnessione, portando ad un maggiore interesse verso lo studio della connettività strutturale e funzionale che è stato accompagnato dal miglioramento delle tecniche di neuroimmagine che permettono la ricostruzione delle reti cerebrali. Tuttavia, l’applicazione di queste tecniche di neuroimmagine presenta importanti limiti ed è lontana dalla pratica clinica. Al contrario, la coregistrazione della stimolazione magnetica transcranica con l’elettroencefalografia (TMS-EEG) è uno strumento consolidato per studiare la connettività cerebrale che supera questi limiti. In questo progetto intendiamo stabilire il potenziale delle misure ottenute tramite TMS-EEG come marcatori per la diagnosi e la progressione nell’AD a esordio tardivo e nell’AD ad esordio precoce. Verificheremo la relazione delle misure TMS-EEG con l’integrità delle reti cerebrali ottenute dalla misurazione della sostanza bianca (WM) e con il declino cognitivo del paziente, nella fase iniziale di AD e durante la progressione della malattia. Questo approccio fornirà un indicatore di connettività cerebrale nel singolo soggetto nelle fasi iniziali dell’AD e nelle sue varianti cliniche per una traduzione immediata nella pratica clinica.

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